Federica Maneli – Stati d’Animo
Poi arriva la sera, e il calore del piumone non basta.
Poi arriva la sera, e il calore del piumone non basta.
Capita di sbagliarsi, spesso chi credevamo ci desse la spinta giù per il dirupo è proprio quella che ci aiuta a rimanere al limite.
Il soffitto è sempre molto interessante quando hai tanti pensieri per la testa.
Vedere il sole spegnersi lentamente oltre le montagne mi da un profondo senso di pace, come se per magia le onde impetuose della mia vita si calmassero con l’arrivo della sera, regalando un attimo di tregua alla mia anima.
Era l’eternità alla porta di casa del primo notabile. Io no ero la sorella di nessuno, la madre di nessuno, la moglie di nessuno, ma devo essere stata la figlia del tempo perché mi sembrava di essere stata a quel cancello per sempre.
Nonostante io rido, scherzo, la mia anima sta morendo.
In un incontro di pensieri contrastanti ho capito che era giunta l’ora di perdonare il male che mi avevano fatto non potevo più rimandare e, senza indugi l’ho fatto e, dall’anima mia è sparito tutto il rancore coltivato per anni. Finalmente ho sentito quella leggerezza serena che mi ha permesso di guardare al futuro in modo ottimistico e di liberarmi di quel passato che serviva solo a rendermi la vita più tetra.