Federica Maneli – Stati d’Animo
Vento, fatemi essere vento. Libero di distruggere tutto e di non poter essere ferito.
Vento, fatemi essere vento. Libero di distruggere tutto e di non poter essere ferito.
Il vizio non si sa spiegare ma riesce a farsi capire più della virtù.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
Una lampadina che brilla di una fortissima luce è un neonato, una che brilla semplicemente è un uomo vivo, una che si accende e si spegne è un malato, una che non ha le pile è una persona in coma. Io anche se ho le pile e sono vivo non ho mai brillato!