Roberto Giusti – Stati d’Animo
Non avrei mai creduto che per vivere dovessi sentirmi cosi vicino alla morte.
Non avrei mai creduto che per vivere dovessi sentirmi cosi vicino alla morte.
Quando si ha bisogno di coccole le cerchiamo ovunque e ci basta un abbraccio o anche un semplice “ti voglio bene” ed il cuore si rallegra, siamo esseri umani e come tali abbiamo un cuore che ha bisogno d’amore.
Ci sono momenti in cui ti soffermi a pensare, fai passi indietro per rivivere il passato, ma ti rendi conto che, seppur potessi, non modificheresti nulla di ciò che hai vissuto perché il tuo percorso, il tuo cammino, non sono altro che te stesso. Non c’è passato che rinnego, perché rinnegandolo rifiuterei me stessa.
È una ragazza normale, che ha imparato a convivere con le proprie imperfezioni e le proprie debolezze.
Non c’è cosa peggiore che avere accanto qualcuno che non ha voglia di vedere, nonostante possieda occhi capaci di farlo.
Si può passare la giovinezza, nomadi, nelle camere d’albergo, in attesa dell’ignoto, alla ricerca dell’impossibile, in agguato della bella sconosciuta; ci si può inebriare a tutti i profumi, stordire a tute le musiche… Ma giungendo al passaggio a livello della maturità si sente il bisogno di piantare i chiodi nelle pareti di una piccola casa nostra, si pensa con desiderio a un sano profumo di caffè tostato e alla musica di una macchina da cucire.
Ieri, il mio sguardo è stato rapito dal cielo. Ho separato lo Spirito dal Corpo…