Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Avrei voluto raccontarti di me, ma non parlo mai degli assenti.
Avrei voluto raccontarti di me, ma non parlo mai degli assenti.
Questa è l’era in cui la tecnologia dà respiro agli ossimori. Uomini sempre meno umani e sempre più umanoidi che comunicano con loro simili rinchiusi nei propri impenetrabili feudi, soprattutto mentali, schiavi di dispositivi elettronici, ormai infallibili surrogati degli occhi. Al silenzio della comunicazione non sarebbe preferibile la comunicazione del silenzio?
Sarà una bellissima giornata, è quello che mi dico tutti i giorni appena mi sveglio, e ci credo.
Dolcissime frasi e bellissimi sentimenti sgorgano dal tuo cuore, ma Ella pur non essendo fisicamente qui è ancora intorno a noi, ma soprattutto, dentro di noi. Ella si mostra a noi nel nostro ricordo finché una nuova luce non aprirà il varco in questo cielo di pece per l’opera sua smagliante e incontro ci verrà con il calice dell’Amore nell’ultimo giorno.
Non credo sia timidezza, sai? Quando la tua pelle è a portata di bacio, vocali e consonanti si aggrovigliano irrimediabilmente in gola ed esplodono nei miei occhi, in miriadi di scintille di desiderio.
La “resistenza” comporta “sofferenza”, la “sofferenza” è la nostra scelta di “resistere”, la “costanza” comporta “dolore” e il “dolore” è la nostra scelta di essere “costanti” nulla può cambiare se non prendiamo consapevolezza che la resistenza, la sofferenza, il dolore e la costanza estrema sono solo illusioni mentali.
Vago da sola in giro per il mondo. Non trovo l’amore che ho perduto, mi tradito e abbandonato. Ha dimenticato quanto amore le ho donato ed ora sono sola con la tristezza nel cuore. Per questo vago nel mondo, per incontrare, un altro grande amore.