Michele Sannino – Stati d’Animo
Come una conchiglia mi lascio accarezzare dalle cose belle della vita.
Come una conchiglia mi lascio accarezzare dalle cose belle della vita.
Più è lunga la notte, più sembra che il giorno tardi ad arrivare.
Oggi è il mio primo compleanno senza te al mio fianco, e sto cercando un senso a questa mia vita, ma più passa il tempo e più mi accorgo che senza te a camminare al mio fianco un senso la mia vita non ne ha, e non e degna di essere chiamata vita.
Vieni così brutalmente ferito, che riesci ad alzare muri incredibilmente robusti e alti, poi ti rendi conto che, anche tu stesso, non riesci più a distruggere ciò che hai costruito, e diventi un qualcosa, che non avresti mai voluto essere.
La forza delle parole, possono schiacciarti come macigni, possono farti volare oltre questi palazzi.
Quando dico “a domani” e perché intendo “esserci ancora”. Domani per me è amore, presenza e soprattutto “coerenza” tra i fatti e le parole.
Le persone “matte” sono quelle che vivono tra una lacrima e un sorriso. Loro lo sanno che fermarsi è come arrendersi e allora vivono da folli per non morire dentro.