Megan Zanin – Stati d’Animo
C’è chi può e chi non può, io posso!
C’è chi può e chi non può, io posso!
Adoro come riesci a farmi sentire stupido accanto a te.
Chi ti vuole davvero bene, non ti chiede come stai. Lo capisce anche dai tuoi silenzi.
A Natale si torna sempre tutti a casa, anche solo con il cuore.
L’amore cerca attenzione, basta un piccolo gesto d’affetto per guarire un cuore ferito.
Tessere di un mosaico, pezzi di puzzle, fili tra le cuciture, molliche di pane, perline di una collana, chicchi di caffè, granelli di polvere e polline di fiori: oggi mi circondo di cose piccole ed essenziali ed il richiamo è alle tue parole, anch’esse piccole ed essenziali, incisive, che prendono la mia giornata e ne fanno ciò che vogliono. Parole che progettano interi percorsi, sentieri scoscesi, tortuosi che formano solchi senza seme e fossi e ci cado dentro come bulbo che aspetta parole più gentili per fiorire, in questo giorno delle piccole cose.
Siamo fatti così, con la paura di liberare le emozioni.