Pablo Neruda – Stati d’Animo
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Anestetizzata da questo gelo, vorrei dissolvermi come il fumo di una sigaretta.
Non vergognarti mai di essere ciò che sei, nemmeno quando esce quel lato cattivo, un po’ bastardo. Perché non tutti si fanno problemi a sputare veleno e menzogna. Quindi se per difenderti devi mostrare il lato cattivo fallo senza paure e tanto meno senza rimorsi.
Saranno i giorni più bui a darmi la forza di arrivare a quelli pieni di luce. Saranno i giorni difficili a farmi apprezzare quelli spensierati. Saranno le sconfitte, le delusioni e le ferite a farmi accogliere le vittorie e le gioie con immensa felicità senza fargli mai mancare un sorriso. Sarò io stessa a ringraziare le difficoltà che ho incontrato e le persone che me le hanno causate, grazie a loro sono cresciuta, sono diventata forte e decisamente me stessa.
Quando mi guardo allo specchio vedo una faccia pulita. Quella di una persona che se pur piena di difetti non ha mai abbandonato una delle qualità più importanti; quella della sincerità. Non ha mai perso malgrado le delusioni la voglia di essere vera e di non giocare con persone e sentimenti.
Le false emozioni ci uccidono dentro e ci aprono il cuore come una scatoletta di tonno cui non v ‘ è traccia d’olio.
Tutti siamo colpevoli e innocenti nella vita che non abbiamo scelto, ma siamo stati scelti.