Pablo Neruda – Stati d’Animo
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Ogni ora passata su qualche foto era un’altra ora che mi distaccava dalla realtà, mi rinchiudeva in un mondo tutto mio, in cui ero alla ricerca di un’oasi che almeno per un po’ mi distogliesse dal dolore e mi ridonasse la serenità.
C’è differenza tra il “non capire” ed il “far finta di non capire”?
Trascorreranno giorni, mesi, anni, decenni, ma il ricordo vivo di chi ha saputo rendere la tua vita speciale lo porterai sempre con te. E dovunque ti potrà la vita, chi ha rubato il tuo cuore rimarrà con te per sempre custodito nell’eternità di ciò che sei.
Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, fissa quell’istante magico nell’eterno. Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.
La maniera migliore di onorare il passato è gettar via tutto quel che è stato, fuorché il ricordo.
Nella vita ho camminato controcorrente e volato sfidando ogni vento contrario. La più grande fregatura è stata non esser mai riuscita ad andare nella direzione opposta a quella che mi indicava il cuore. L’ho seguito sempre, in amore, in amicizia. Mi è capitato di pagarla cara, ma ogni volta che ho subito una sconfitta o una ferita, poi la vita mi ha sempre ripagato… e l’ha fatto con dei regali meravigliosi. So che ce ne saranno altri, perché ciò che Lei toglie poi sempre ridà… Io ora, sto aspettando l’arrivo del prossimo dono.