Charles Baudelaire – Stati d’Animo
Stavo per morire. Un male strano, misto d’orrore e desiderio, era nell’anima innamorata: angoscia e speranza viva, senza ribelli umori.
Stavo per morire. Un male strano, misto d’orrore e desiderio, era nell’anima innamorata: angoscia e speranza viva, senza ribelli umori.
Provo come una sensazione di abbandono: abbandono al lento scorrere della vita, alle sensazioni, alle piccole manie della gente. Come se nulla più importasse o fosse rilevante, mi trascino da una parte all’altra della città. Eppure ci deve essere qualcosa che importa veramente, in fondo, che ci fa galleggiare nella consapevolezza che qualcosa di importante, nella nostra vita, lo abbiamo realizzato e che, in fondo, siamo solo in un momento di stallo, in attesa che le acque ci smuovano.
È inutile che vi spacciate per me… solo io scrivo queste cose da ubriaco!
Non permettere ad un cielo terso e ad una giornata uggiosa, di ingrigire la tua giornata. Sorridi. Se hai voglia di colori, guarda nel tuo cuore, troverai uno splendido arcobaleno!
A volte siamo costretti ad allontanare persone che pensavamo fossero un benessere per noi, dopo attente valutazioni arriviamo al punto di dire basta alle persone che portano solo malessere.
Le vere emozioni e gli stati d’animo reali non si buttano al vento ma vagano lentamente nell’aria e si consumano piano, perché l’anima a poco pensa la fretta che ha il tempo.
Non riesco a sopportare le persone maleducate, presuntuose, egocentriche e irrispettose. Non sopporto tutte le volte che mi fanno un torto e che durante una discussione te ne dicono di tutti i colori. Non li sopporto non perché non sono in grado di controbattere, ma perché loro si sentono superiori a me e alle altre persone, invece non si rendono conto di essere dei poveri stupidi che vivono nel loro mondo fantastico. La maggior parte delle volte rispondo alle loro infamie e altre smetto di considerarli e li ignoro. Io sono una persona cordiale e generosa e altruista perché li lascio credere al fatto che non sono stata in grado di controbattere ma in realtà lo faccio perché sono io quella superiore!