Charles Baudelaire – Stati d’Animo
Stavo per morire. Un male strano, misto d’orrore e desiderio, era nell’anima innamorata: angoscia e speranza viva, senza ribelli umori.
Stavo per morire. Un male strano, misto d’orrore e desiderio, era nell’anima innamorata: angoscia e speranza viva, senza ribelli umori.
Io sono ciò che sono e quello che scrivo, le emozioni che vivo mi hanno resa la donna d’oggi!
Beati quelli che sotto alle coperte hanno qualcuno da stringere, perché io, a volte, sotto le coperte non ho nemmeno me stessa.
Ma come facevo a non amare gli uomini, questi uomini sempre maltrattati, sempre insultati, sempre crocifissi, ma come facevo a dire che è tutto inutile e a cosa serve nascere a cosa serve morire? Serve ad essere uomini anziché alberi o pesci, serve a cercare il giusto, perché il giusto esiste, se non esiste bisogna farlo esistere, e allora l’importante non è morire, è morire dalla parte giusta, e io muoio dalla parte giusta.
Una piccola porta ci divide dalle nostre paure, se abbiamo le spalle voltate ovviamente! Se invece attraversiamo la soglia di questa piccola porta significa di ammettere chi realmente siamo. E ammettere significa liberarsi!
Di notte le armature cadono e le anime respirano un alito di vento.
Vivo il mio silenzio, ascolto la mia anima, vedo la mia fragilità, sento la mia forza.