Charles Baudelaire – Stati d’Animo
Nulla sapere, nulla insegnare, nulla volere, nulla sentire, dormire e ancora dormire.
Nulla sapere, nulla insegnare, nulla volere, nulla sentire, dormire e ancora dormire.
La mia voce trema quando la ragione mette a nudo la verità. Essa stessa redige un cauto e snervante senso di responsabilità il quale toglie energie. Passato l’attimo e la voce non trema più la verità accende una luce avvolgente e si respira serenità.
C’è un potere incontrastabile in ciò che amiamo fare, capace di mutare i nostri pensieri più limitanti in nuove opportunità.
Fiducia: Qualcosa che ormai vive nel cuore di pochi e in pochi ci credono e ancora in meno si fidano.
Ho sempre pensato alle persone come ad arcobaleni, tanti colori, mille sfumature. M’è sfuggito il fatto reale che dietro agli arcobaleni, ci possano essere letali fulmini. Presa… Incenerita! Grazie della considerazione.
È importante ricordarsi di ricordare di non dimenticarmi.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.