Roberto Colonnelli – Stati d’Animo
Con il nero del caffè della mattina scrivo della notte i reconditi pensieri.
Con il nero del caffè della mattina scrivo della notte i reconditi pensieri.
Nell’immensità dell’universo, un granello di sabbia, al mio confronto, è una montagna.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
La luce del giorno riempie la testa di rumore, il buio della notte toglie i rumori e accende la musica. Poi uno ascolta ciò che ha dentro il cuore.
A volte le persone che appaiono più forti durante il giorno sono quelle più deboli durante la notte.
Quando le parole si esauriscono, quando anche se avresti ancora voglia di buttarle fuori non servono comunque più a nulla, sai che è davvero giunto il momento di iniziare ad avvicinarti a loro, raggiungere tutte quelle che hai lasciato in giro per il mondo. È il momento di tacere e camminare.
Quando la psiche riesce a farti vedere le cose in un’ottica totalmente diversa da come sono nella realtà, potrebbe portarti ad avere dei comportamenti non consoni con quello che è sempre stato il tuo pensiero e che è radicato nella tua anima.