Suzanne Collins – Stati d’Animo
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Quanto brucia quel graffio accarezzato dalle lacrime.
Qui è tutto in disordine: il cuore, la mia vita, la mia mente. Hai buttato all’aria il mio equilibrio e ora necessito di un’impresa di pulizie per ristabilire l’ordine che si è creato dentro di me.
E poi arriva quella sensazione che ti prende la sera… al tramonto… prima di addormentarti… quella sensazione di incompiuto… di mancanza di qualcosa… di parziale insoddisfazione… di malinconia… di nostalgia… e non capisci perché…
Anche se ho il viso verso la pioggia, qualcuno in me vede un piccolo raggio di sole.
Non riesco a nascondere nulla, sono un libro aperto, il problema è che la gente legge sempre meno.
Il tempo è la prigione più difficileda cui evadere… perché non se nevedono le mura…