Oscar Wilde – Stati d’Animo
Le manca il fascino indefinibile della debolezza.
Le manca il fascino indefinibile della debolezza.
Ci sono emozioni vissute che il ricordo non cancella, perché il cuore aspetta un ritorno.
È sempre più difficile muoversi tra la gente e non percepire solitudine.
Ci sono giorni che la tua anima naufraga attraverso le tempeste della vita, ti senti smarrito, senza meta, impaurito, ma basta la mano tesa di un amica, le sue parole, quelle delicate carezze, quell’amore sincero del suo cuore a riportarti a casa.
Dopo tutto, non vorrei essere diversa da come sono. Mi vado bene così, testarda e complicata, solare e malinconica, speranzosa e coraggiosa, un mix di tanti ingredienti, mescolati a mille difetti da migliorare. Con altrettanto mille montagne da scalare, con tante lacrime da asciugare, con tanti ostacoli da oltrepassare. Con mille problemi da risolvere. Come tutti d’altronde. Ma dopo tutto, se così non fosse, cosa c’insegnerebbe la vita, da cosa capiremmo i valori importanti dell’esistenza!?.
Spesso ci perdiamo nei nostri pensieri, ma cosa sono i pensieri, se non favole che ci raccontiamo per tenerci occupati?
Ricaccio indietro le lacrime, non posso e non voglio essere fragile. Io devo darti quella sicurezza che ti manca, la certezza che non hai, il sostegno di cui hai bisogno. Io devo essere presenza e costanza, un punto fermo nel tuo universo in movimento, il tuo punto d’appoggio quando pensi che stai andando giù. Mi sento come un cerbiatto impaurito, ma devo farmi roccia… per te.