Francesca Turis – Stati d’Animo
È bello essere considerati vero? No, vi prego, sul serio, ditemelo.
È bello essere considerati vero? No, vi prego, sul serio, ditemelo.
In un incontro di pensieri contrastanti ho capito che era giunta l’ora di perdonare il male che mi avevano fatto non potevo più rimandare e, senza indugi l’ho fatto e, dall’anima mia è sparito tutto il rancore coltivato per anni. Finalmente ho sentito quella leggerezza serena che mi ha permesso di guardare al futuro in modo ottimistico e di liberarmi di quel passato che serviva solo a rendermi la vita più tetra.
Scende inesorabilmente la pioggia. Già la pioggia. Come è strana..viene, si manifesta, e poi se ne va. Proprio come le persone: entrano nella tua vita, fanno di tutto per diventare importanti, e poi..puff..tutto d’un tratto scappano via. Però mentre dopo la pioggia si ha sempre il sole, dopo che veniamo lasciati, l’unica cosa che rimane è soltanto un cielo cupo.
Non dir mai “mi dispiace”, quando hai usato parole dure nell’intento di ferire. Non dir mai “io sono migliore di te” a chi conta ogni singola lacrima che cade sul suo cuore.
Da tempo sono latitante, ma impegni pressanti governano il mio esiguo spazio. Non chiedetemi come vivo, ma per chi mai potrà essere il mio primo pensiero ed io vi risponderò: “Per mia moglie e i miei cari angeli che di amore mi hanno nutrito!” *.
Ciò che vedi, è solo una piccola parte di come sono dentro.
Non capivo se mi facesse male di più la sua totale assenza o la sua presenza assente.