Gianluca Frangella – Stati d’Animo
Adoro la superficialità nelle persone: se non ce ne fosse così tanta in giro, le persone profonde sarebbero più comuni da trovare e quindi poco interessanti da conoscere.
Adoro la superficialità nelle persone: se non ce ne fosse così tanta in giro, le persone profonde sarebbero più comuni da trovare e quindi poco interessanti da conoscere.
Non sono quella dal sesso facile, ma da un grande amore, di quelli che vai a letto con il tuo uomo e la mattina ti svegli abbracciata ancora a lui.
Dicono che sono masochista, che mi faccio male da solo, le persone devono solo sapere che se vogliono ottenere qualcosa devono lottare, chi si arrende è solo un perdente, e io non voglio perdere, un giorno avrò quello che voglio, inseguo la felicità fin quando non realizzerò il mio sogno e un sogno ha davanti tanti ostacoli, forse troppi, ma quando ci arrivi tocchi il cielo con un dito.
Incontri persone che hanno il dono di farti girare la testa, di capovolgerti il cuore, di farti sentire sempre sottosopra. Poi ce ne sono alcune che riescono a farti girare le palle, con una capacità che non ha mai avuto eguali. Ed il bello, o il brutto, è che ci riescono sempre, malgrado tutto e tutti. Sempre lo stesso, fastidiosissimo effetto!
Le persone dolci non sono ingenue né stupide, né tanto meno indifese. Anzi, sono così forti da potersi permettere di non indossare nessuna maschera. Libere di essere vulnerabili, di provare emozioni, di correre il rischio di essere felici.
Ho smesso di credere nelle parole ma soprattutto nelle persone. Non ho più spazio per i cerotti.
Se solo sapessimo diventare adulti con l’ingenuità dei bambini, ci risparmieremmo molte amare delusioni e saremmo tutti più buoni.