Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono una lingua incompresa, un paesaggio nascosto allo sguardo distratto, una pioggia inattesa, un letto disfatto.
Sono una lingua incompresa, un paesaggio nascosto allo sguardo distratto, una pioggia inattesa, un letto disfatto.
Guardo l’orizzonte, perché è come se cercassi di guardarmi dentro, in entrambi i casi trovo delle curvature che mi rendono impossibile farlo fino in fondo, il mistero della vita è forse proprio questo, non sapere ciò che può accadere domani e fare in modo che ogni volta sia qualcosa di meraviglioso.
Quando non mi interessa più né morire, né vivere. La grande “d” sta bruciando l’anima.
Non permettere a nessuno di farti sentire una nullità, perché non è così.
La vita di una persona è un po come il mare. Nel mare se non sai nuotare affoghi e così anche nella vita, se non sai restare in piedi affondi nel dolore. Nelle acque del mare in alcuni casi basta un buon salvagente, ma il salvagente della vita si chiama “Coraggio” oppure “Forza” e non tutti riescono ad indossarlo in tempo.
Oggi una nuvola offusca la mia vita, spero sia passeggera e che domani ritorni il sole ad illuminarla.
Sembro distaccata e non lo sono. Ho una marea di uragani dentro da far paura. Solo che ho deciso di nasconderli. Ho deciso facciano male, solo a me.