Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Troppi se che minacciano il sé!
Troppi se che minacciano il sé!
Bisogna trovare la forza di abbracciare se stessi, orgogliosi di essere e di continuare, perché bisogna sempre sperare in sé; è proprio quando “pensi, penso o pensa” di mollare tutto che stiamo, volutamente, dimenticando la nostra identità, ci stiamo abbandonando. La debolezza è la sensibilità che culliamo in noi ed è quella sensibilità che deve divenire la nostra forza, la nostra singolarità, la nostra rabbia, perché è proprio attraverso quella debolezza che “io sono io”, “tu sei tu”, “egli è egli”.
Potresti essere un punto di riferimento per qualcuno senza saperlo.
Io non sarò nessuno ma, sono quel nessuno che ha qualcosa che a molti manca, la dignità!
Devi prendere consapevolezza di non avere bisogno di nessuno per essere realmente e totalmente te stesso, altrimenti non lo sarai mai.
La mia felicità era legata alla sua. Ogni volta che lei sorrideva, sorridevo anche io.
Da quando tutto è alla portata degli occhi, l’immaginazione soffre di solitudine.