Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Sono stata ciò che oggi non sono, sono ciò che non avrei creduto che fossi, sarò ciò che non ho immaginato sarei diventata.
Sono stata ciò che oggi non sono, sono ciò che non avrei creduto che fossi, sarò ciò che non ho immaginato sarei diventata.
Perché poi alla fine, siamo coinvolti dal nostro presente, non da ieri ne da domani.
Quando fai una nuova conoscenza che gl’occhi ti sanno mostrare non aspettarti che possa il tuo cielo cambiare o rossi aquiloni innalzare ma devi solo sperare, che possa le nubi fugare, per far il sole tornare.
Mi dicono che sono forte, che so camminare da sola. Mi dicono che sono speciale e una persona su cui si può contare. Ma quante di queste persone poi prima di ferirmi hanno anche valutato che dietro questa mia forza può esserci una persona che comunque soffre come le altre? Non è detto che perché io mi rimbocco le maniche e non mi lascio atterrare dalle delusioni io non soffra. Molte persone dovrebbero ricordarselo prima di agire e di parlare.
Lasciatemi essere quello che voglio essere. Lasciatemi libero di scegliere, di decidere se restare in silenzio o parlare, se agire o restare fermo. Fate in modo che io possa anche sbagliare se voglio, ma non negatemi mai il diritto di essere ciò che sento di essere.
Non sempre ciò che riempie gli occhi fa bene all’anima ed il cuore.
Attraversando il tempo di ogni parola e di ogni sussulto, si rimane con se stessi ad ascoltare ogni nota che ha scritto il cuore, e si ci domanda ogni cosa, se sia stata giusta o sbagliata di aver composto ciò che dentro di noi a voluto scrivere su pelle che si stropiccerà con le lancette della vita. Quando troverai quell’abbraccio per scaldarti, avrai trovato la coperta dell’inverno dell’est.