Angela Mori – Stati d’Animo
Profumava di primavera ma piangeva come in autunno il cielo.
Profumava di primavera ma piangeva come in autunno il cielo.
Sai che le persone fanno uno strano rumore quando le incontri? Spesso lasciano un rumore sordo e cupo dentro al cuore, fatto di delusione e amarezza perché avevi visto qualcosa che purtroppo era inesistente in loro. Altre lascia un fruscio lieve nello stomaco, fatto di piccoli battiti che ricorderai per sempre. Poi ci sono quelle che non fanno rumore alcuno ma lasciano il segno più grande.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.
Ha sprecato così tanto tempo e amore inutilmente, ora non ha più nulla da dare, il suo cuore è un muscolo che la tiene in vita, nemmeno più i ricordi le appartengono.
Le emozioni cristallizzate tolgono spazio e respiro.
Uno sguardo è tutto poiché, occhi e tremore, disorientano la ragione!
Voglio sentirmi libera di poter ricominciare a pensare, libero di poter guardare la propria realtà con i propri occhi, sei lontano -penso- anche se mi hai cambiato la vita sono sempre qui… pensieri, parole che ti scorrono nella mente, pensi che siano diversi, ma è sempre il suo sguardo che ti parla.Ridatemi il mio sorriso.