Federica Maneli – Stati d’Animo
Non hai cuore” dicono. E non lo sanno, che io, pezzi di cuore li ho persi strada facendo.
Non hai cuore” dicono. E non lo sanno, che io, pezzi di cuore li ho persi strada facendo.
Sono una continua sfida e sai perché? Non sopporto “l’ordinaria monotonia”. Amo troppo la mia folla.
Ti riscuotono, ti turbano, ti feriscono, ti cambiano e uccidono. Vanno via, si alternano, tornano, lacerano la tua anima con il loro improvviso arrivo. Sono emozioni.
I bla bla bla li lascio a chi un discorso sensato e logico non lo sa fare. Io amo le persone coerenti e che rispettano le opinioni altrui. E soprattutto quelli che non giocano sporco per pulirsi la coscienza!
I pensieri non ci lasciano mai, sono sempre in nostra compagnia, alcuni li ascoltiamo e dentro il nostro cuore li tratteniamo, altri una sola volta, e poi li cancelliamo. I pensieri sono come il vento, a volte arrivano e ci scompigliano altre volte siamo noi che con la mente li andiamo a cercare, magari seduti al tramonto in riva al mare. Senza di loro non si può stare anche se a volte sono pieni di parole amare.
Fino a quando può durare un dolore che lacera l’anima? Se, come ritengono gli antichi filosofi greci, l’essenza di un’anima è immortale, allora ditemi, tutto questo non avrà mai fine?
Se gli esseri umani ci deludano, ci fanno soffrire, noi lasciamo scorrere la nostra sorgente, ossia non smettiamo mai di amare. Ci viene però da dire: ne ho abbastanza di essere sempre malmenata ingannata, lesa.Ma meglio essere ingannati e lesi piuttosto che impedire alla nostra sorgente interiore di scorrere. Possiamo sempre porre riparo alle delusioni, alle perdite ma se la sorgente dell’amore non scorre più, siamo perduti: nel nostro interiore, diventiamo una palude. Meglio sapere come orientare l’acqua di quella sorgente, e come meglio canalizzarla, affinché non vada a scorrere in, in un giardino qualunque, o un posto qualunque. Per favorire la crescita di ortiche o erbacce. Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma meglio proteggerla, affinché scorra pura per alimentare unicamente il mondo, e Dio se ne incaricherà.