Luna Del Grande – Stati d’Animo
Il mio “vaffanculo” è un abito senza veli. Limpido e trasparente, proprio come me.
Il mio “vaffanculo” è un abito senza veli. Limpido e trasparente, proprio come me.
Non mi piace il Natale degli appuntamenti mondani, degli scambi, a volte ipocriti, di regali ed auguri, delle tavolate con decine di commensali e della corsa allo shopping. Credo in quel Natale di amore, di solidarietà e di altruismo che ognuno di noi si porta nel cuore. Il Natale diventa magico solo quando si accendono tutte le lucine colorate che abbiamo dentro.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Non sopporto le persone che usano troppo spesso un “ci sentiamo” ad un “ci vediamo” o meglio ancora “vediamoci”. Ci sono troppi telefoni che squillano, troppe persone attaccate ad un “mi piace” a delle foto, status, link, troppi “mi manchi” scritti. Sono poche ormai le persone che provano a raggiungersi, poche quelle che danno ancora importanza ai dettagli, di un “mi piaci” sussurrato piano, quasi da impauriti. Poche persone ormai, come me, sprofondano in sguardi, in baci, in mani che si toccano.
È tempo di lacrime mio giovane amico,ma han scritto sulla tua tenera temprache nulla è per sempre.Verrà il domani o quello ancorae dell’oggi non rimarrà cheun segno nella bianca carne a ricordarquello che è stato e che poicome tutto è anche passato.
Io sono una di quelle donne che quando si arrabbia grida, ti manda a quel…
Seduto all’ombra di un albero, un filo d’erba che unisce le mie labbra, contemplo le meraviglie della natura. I suoi profumi, la varietà dei colori, la bellezza della vita ch’è in essa. Mi lascio trasportare e un pensiero mi invade la mente, quale essere vivente può beneficiare di questo dono, riuscendo a carpirne il significato, in teoria solo l’Uomo.