Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Anche nella notte più nera si può vedere una stella.
Anche nella notte più nera si può vedere una stella.
È quando le campane rintoccano queste buie ore della notte che i pensieri più oscuri del mio essere sgomitano febbrilmente per farsi spazio all’interno del mio cuore.
Quel male vestiva ancora troppo aderentemente la sua pelle che non riusciva a far entrare il bene neanche se voleva.
Imparerò a tacere laddove ascolterò solo scuse patetiche e storie senza senso. Imparerò a dire la mia, laddove invece ne varrà la pena lottare, capire e valutare! Imparerò a perdonare se ci sarà pentimento sincero e imparerò a mandare a fanculo dove ci sarà ipocrisia e falsità. Imparerò che non tutti siamo uguali, che se non ti aspetti niente soffri di meno. Imparerò a dimenticare anche chi del cuore si è impossessato, ma il cuore è mio e la dentro ci sono sentimenti che tu non meriti.
Che cos’è un’illusione se non un’ubriachezza di sogni, una bolla di sapone che svanisce al primo lamento d’aria. Una fantasia di pensieri, una falsità meravigliosa, una realtà sognante, una meta che cerco nel vuoto del cuore di chi ancora non c’è.
Non mi fido spesso di me stessa. Fragile e insicura come sono, cambio spesso umore e opinione sulla mia anima. Mi fido di chi però, come te, tende sempre uno sguardo silenzioso, un’attenzione, una “protezione del cuore”. Mi fido a voltarti le spalle, a narrarti le mie paure, sussurrarti i miei segreti. Perché con te sto meglio, perché di te mi fido. Perché con te ho imparato il sapore vero della parola amico.
Mi fanno rabbia quelle persone che, fino a che fai comodo sei una bella persona, fino a che dai ragione sei speciale, ma se una volta provi a non essere d’accordo allora sei la stronza o lo stronzo di turno, complimenti per la coerenza.