Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non tollero il modo di agire di certe persone ma in fondo la vita è loro e sono loro a dover combattere con se stesse, io preferisco pensare alla mia ed essere serena.
Non tollero il modo di agire di certe persone ma in fondo la vita è loro e sono loro a dover combattere con se stesse, io preferisco pensare alla mia ed essere serena.
Vola alta sul mare l’anima, insieme ad un volo di gabbiani all’alba, osservando lo spettacolo della natura che si risveglia ai primi raggi di sole.
“Come stai?” È l’unica domanda che mi mette sempre in crisi, non so mai se le persone lo vogliono sapere veramente o no. E poi se rispondo sinceramente, magari pensano che voglia attirare l’attenzione, quindi nel dubbio rispondo “bene”.
Mi fanno rabbia quelle persone che, fino a che fai comodo sei una bella persona, fino a che dai ragione sei speciale, ma se una volta provi a non essere d’accordo allora sei la stronza o lo stronzo di turno, complimenti per la coerenza.
Ci sono diversi tipi di lacrime. C’è una lacrima per un sorriso, c’è una lacrima per una risata, c’è una lacrima per un’emozione, c’è una lacrima per la gioia, c’è una lacrima per la paura, c’è una lacrima per la rabbia, c’è una lacrima per la soddisfazione, c’è una lacrima per la tensione, c’è una lacrima per la delusione, c’è una lacrima per la nascita, c’è una lacrima per la tristezza, c’è una lacrima per il dolore, c’è una lacrima per la scoperta, c’è una lacrima per la riconoscenza, c’è una lacrima per il perdono, c’è una lacrima per il desiderio, c’è una lacrima per il sacrificio… ci sono tanti tipi di lacrime, tutte si assomigliano solo una è diversa la lacrima per l’amore diversamente dalle altre cade dagli occhi e scende fino al cuore scavando un percorso doloroso durante il suo passaggio ogni lacrima per amore ristagna nel cuore e solo il calore di un altro cuore può farla evaporare.
Chi dice che il tempo lenisce le ferite non ha mai conosciuto la mancanza, essa cresce proporzionalmente al tempo che passa e scava voragini nascoste sotto facciate ornate.
La più bella delle favole? Raccontare ad una bis-nipote di un’amore lungo tutta una vita, dove la protagonista femminile, sei e sei sempre stata solo tu!