Andrea Ferrari – Stati d’Animo
Beato chi al mondo pien di certezze appare, poiché io, d’una soltanto son certo. Ad essa debbo amaramente arrendermi; certa ed imprevista appare.
Beato chi al mondo pien di certezze appare, poiché io, d’una soltanto son certo. Ad essa debbo amaramente arrendermi; certa ed imprevista appare.
Siamo schiavi persino dei nostri pensieri.
Sai cos’è per me importante? È svegliarsi al mattino avendo già il cuore pieno di positività e di speranza. Pronunciando come prima parola; “andrà tutto bene”! Ecco cos’è importante. Perché il resto poi verrà da se. La positività e la speranza sono le armi vincenti che ti aiuteranno a superare molti ostacoli e stai certo che ti daranno una possibilità in più per vivere al meglio questa vita, consapevole che è breve. Le cose cambieranno anche nella tua veduta, le prospettive miglioreranno, gli atteggiamenti cambieranno e con un pizzico di fede riuscirai in tutto quello che vorrai.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.
Semi-stellare, ma con la luna di traverso, di tre quarti, ché a vedermi tutta, mi sentirei troppo piena. Resto così, stagliata nel buio, altera e meditabonda, lambita dai morsi di lupi che della notte fanno il loro tetro teatro ed io, teatrante, intono il loro canto e mi spezzo la voce da umana. Stonata, con le mie distorsioni eccessive.
Una buona parte della mia vita, trascorsa a preoccuparmi sempre degli altri. Comportarsi in un certo modo, per non deludere mai nessuno, per essere sempre quasi perfetta (non credo nelle perfezione). E poi rendersi conto di aver sprecato solo tanto tempo ed energie, perché ho dimenticato che prima degli altri c’ero io.