Lailly Daolio – Stati d’Animo
Ascolta il cuore, il battito del cuore vale più di mille pensieri, è lui, che col suo variar del ritmo, ti rivela non ciò che pensi, ma ciò che in realtà che senti.
Ascolta il cuore, il battito del cuore vale più di mille pensieri, è lui, che col suo variar del ritmo, ti rivela non ciò che pensi, ma ciò che in realtà che senti.
Sono cresciuta sola, ho lottato da sola, ho vinto da sola. Da sola ho sofferto, e sempre da sola ho preso decisioni dolorose. Sono sempre stata sola io, anche quando intorno avevo persone che dicevano “ci sono io”.
Uno straziante tormentodi un silenzio assordanteè colmo di ricordiche mai più nessunomi può riportare.
A volte, ciò che s’immagina è non solo più grande della realtà tutta, ma, di più, non ha nulla a che vedere con questa.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Le strade possono dividerci, allontanarci e forse per qualche attimo farci dimenticare chi eravamo, ma quando quel silenzio “urla” forte i sentimenti prendono forma, i ricordi riaffiorano e le mancanze sono insopportabili.E ti ritrovi a pensare che in fondo quella persona dalla tua vita non è mai andata via.
Come può la maggior parte della gente sopportare di essere nati senza volerlo, dovere seguire il processo della vita e poi morire senza volerlo ma sopratutto come fa la gente a vivere sapendo che un giorno dovrà morire? Come si può dire che la vita non è assurda? Con tutte le cose che potevano nascere proprio questa esistenza banale? Perché? Come può essere questo un opera divina? Qui stiamo ai deliri! È la cosa più tragica è che non si può fare niente per cambiarla!