Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Parole disposte in perfetto ordine dinanzi a te, scrutano per l’ultima volta i tuoi occhi in cinica attesa, plotone di esecuzione per le tue speranze.
Parole disposte in perfetto ordine dinanzi a te, scrutano per l’ultima volta i tuoi occhi in cinica attesa, plotone di esecuzione per le tue speranze.
Quante cose la mente dice, che il cuore non vuole ascoltare.
Se potessi ti farei ascoltare quello che ho dentro, se potessi vedere veramente quello che c’è oltre forse mi capiresti, forse capiresti perché non ho mai mollato, perché ora vado contro tutto e tutti per mantenere viva la mia voglia di vivere! Se potessi davvero lo farei ma se davvero tu volessi mi avresti già capito in fondo non basta poi tanto! Basta solo saper amare o voler amare!
La mia fragilità si è affacciata alla consapevolezza quando ho compreso di essere una persona variabile. Per anni ho vissuto sentendomi unico, insostituibile e non fraintendibile. Eppure ho incontrato una moltitudine di soggetti in grado di idealizzare la mia figura al punto di stravolgerla completamente, reinventandola dalla radice; molti si sono sbagliati, così, ad ogni mia parola, potevo vedere un attacco diretto alla persona che loro vedevano in me.La mia fragilità più grande è proprio questa: essere inesistente per come sono per me agli occhi di chi mi circonda. Perché io vivo con ogni cellula delle mie membra, eppure sofferenze e gioie possono non arrivare agli occhi degli altri, così come le mie parole rischiano di mutare durante il tragitto.
Soffermarsi a pensare cosa sia giusto o sbagliato prendendo in considerazione ogni minimo particolare della situazione, pensare e ragionare sul da farsi. Passiamo troppo tempo a fare ciò non considerando che il tempo non aspetta noi e che le decisioni vanno prese solo per ciò che ci dice il cuore.
Adoro come riesci a farmi sentire stupido accanto a te.
I tuoi occhi sono lo specchio di decine di anime che hai ingoiato.