Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Sono un accumulo di difetti, ma posso prometterti l’impegno nell’inventarmene altri. Sono caparbiamente coerente con le mie imperfezioni.
Sono un accumulo di difetti, ma posso prometterti l’impegno nell’inventarmene altri. Sono caparbiamente coerente con le mie imperfezioni.
Entro in conflitto con me stessa ogni volta in cui mi convinco che la vita mi appartiene… ritrovo la mia libertà e il mio senso dell’equilibrio quando realizzo, invece, che è solo in temporaneo uso e non posso permettermi di svilirne il valore!
I sogni sognati con tanta ingenuità marciscono in fondo a una via, finché la paura non ci addormenterà e ancora la pioggia cadrà.
E mi ritrovo qui seduta sul letto, fisso il vuoto avanti a me con un pensiero fisso che mi martella la testa. Tu, la tua calda voce, i momenti indimenticabili trascorsi insieme, l’amaro che ora ho in bocca perché non sento più la tua voce, perché non rido più con te come una bambina senza pensieri. La vita, le incomprensioni, i fraintendimenti ci hanno separato e non mi resta che aspettare in silenzio che questa vita arrivi al termine della sua folle corsa, nella speranza che nella prossima non commettiamo gli stessi errori e si possa invecchiare felicemente insieme.
Quando faccio la “merda” mi sto quasi sulle palle da sola. Quando sorrido per non piangere mi odio quasi. Quando piango per chi non merita mi riempirei di botte! Ma poi mi dico che io questo sono: una scassa palle quando ci si mette, una di quelle che quando tiene a qualcuno ci tiene punto e basta. Una di quelle che non sa fingere ne ingannare. Una di quelle che dice: “ti vado bene? Resti. Non ti vado bene? Vai”!
Troppe sono le parole che riempiono la bocca di “amore”, chissà perché, quando c’è da dimostrarlo, alcuni restano muti.
La straordinaria bellezza della vita sta nella capacità di trasformare una sconfitta in concime per la rinascita.