Susan Randall – Stati d’Animo
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
Non solo sento e percepisco, bensì sono in grado di domandarmi che cosa sento e percepisco, nonché anche d’indagare che cosa significhi per me ciò che sento e percepisco.
Chiamala “freddezza” questo mio essere un po’ distante. Chiamala “presunzione” questo mio essere sicura di me. Chiamala “prepotenza” questo mio essere schietta, diretta e sincera. Chiamala come vuoi questa mia personalità, additala e giudicala se vuoi. Però poi “evitala”! Evitala, perché questa persona non sa essere diversa da ciò che è. Lei non sa riempirti di dolcezza se non le sei arrivato al cuore, lei non sa tremare davanti a te se sa di essere al tuo pari, lei non sa mentirti, dirti ciò che vuoi sentirti dire se non è ciò che pensa veramente.
I colori svettano impertinenti sullo stigma d’ogni nero.
L’emozione è bella perché non dura eternamente, è piuttosto l’eternità stessa ad essere racchiusa in essa.
La vita a volte è in grado di sorprenderci ma spetta a noi saperla afferrare.
Così come una lacrima di gioiacela un sorrisoun sorrisoè capace di nascondere una lacrima amara.Solo chi riesce a vedere oltre quella lacrimaoltre quel sorrisone capirà il senso.