Susan Randall – Stati d’Animo
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
Brinda con noi e corri felice, scalzo verso la libertà.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Il vizio non si sa spiegare ma riesce a farsi capire più della virtù.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.