Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Senza parole, senza respiro. Capita, che per un istante il mondo si fermi. Chiamatele emozioni, chiamatela vita.
Senza parole, senza respiro. Capita, che per un istante il mondo si fermi. Chiamatele emozioni, chiamatela vita.
A volte resto rapita dai miei pensieri. cerco forse risposte che domande non sono state mai pronunciate, cerco l’infinito, cerco la strada giusta che mi conduca al mio domani!
Il vuoto mi pervade, riconosco questa sensazione, ho già visto queste pareti, sono le stesse dove avevo lasciato te.
Più mi attaccano più sarà forte, determinata, inflessibile la mia opposizione.
Improvvisamente mi ero persa. Erano passati anni e tutto mi sembrava scomparso, diverso. Le mie passioni riposte nel cassetto erano diventate arrugginite e una strana stretta al cuore mi aveva fatto capire che forse anch’io ero cambiata. Chi ero? Nessuna risposta. Erano rimasti solo una manciata di giorni prima del mio compleanno e stranamente quest’anno non ne tenevo il conto. La mia decisione era quella di non festeggiarlo. Dovevo essere diversa, passare quel giorno contrariamente dai miei coetanei, con me stessa. Se in un anno non hai ancora appreso una parte di te, allora non si può concludere. Ed io avevo ancora il mio pezzo mancante.
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.
Il risveglio più dolce è di domenica, quando la fretta non comprime il tempo e ci lascia godere dolcemente gli istanti.