Michele Sannino – Stati d’Animo
Quante volte ho cerato di comprendere gli altri. Quante sono le volte che ci son rimasto male, e quante volte alla fine mi sono ritrovato solo con me stesso.
Quante volte ho cerato di comprendere gli altri. Quante sono le volte che ci son rimasto male, e quante volte alla fine mi sono ritrovato solo con me stesso.
Ho sprecato il mio tempo per la mia avidità, non ho sprecato neanche un attimo per la solidarietà.
L’orgoglio uccide più della cattiveria.
Lo stordimento del distacco era passato, ma il dolore mi colpiva all’improvviso, piegandomi in due e torturandomi il corpo di singhiozzi. “Dove sei?” Gridavo nella mia testa. “Dove sei andato?”. Ovviamente, non ebbi mai risposta.
Viva e fiera di me e della mia vita! Felice di essere come sono, di essere la compagnia solare di molte persone e l’incubo detestato di altre. Del resto se non piaci a chi non ti piace cosa può fregartene? Un emerito cavolo!
La dolcezza di una donna non risiede nelle parole, nelle frasi, ma nel suo comportamento. Una donna dolce, seria, non semina sofferenze o vittime nel suo cammino.
Dietro a un muro mi difendo, tra le pareti massicce difendo quello che ho di buono, la parte bella che è rimasta. Mi amo, mi rispetto, vivo e mi difendo dietro alle pareti, dove aspetto chi riesce ad attraversarle.