Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Avrei voluto raccontarti di me, ma non parlo mai degli assenti.
Avrei voluto raccontarti di me, ma non parlo mai degli assenti.
A volte, abbiamo bisogno di commettere un piccolo sbaglio, per comprendere il nostro ruolo, nel folgorante cerchio della vita. Presa coscienza dell’errore, istantaneamente correggiamo la rotta. Poi, è come se in noi, scattasse qualcosa, una specie di conflitto interiore, combattuti tra quel senso di frustrazione, causato dalla scelta sbagliata e la consapevolezza, che quell’errore non verrà ripetuto. Finalmente non siamo più sperduti. Ora, sappiamo dove andare.
Non pensare troppo di essere forte, rischi solo di diventare debole.
Ci sono notti in cui aspetti con ansia il giorno, perché sembrano lunghe e interminabili. Quelle notti dove il sonno non arriva e i pensieri ti soffocano. Poi ci sono quelle dove tempo per pensare non ne hai, crolli, sei stanco e Morfeo ti accoglie. Poi ci sono quelle notti indimenticabili, dove non si pensa, non si dorme ma si ama… Si ama e basta!
Come Vetro soffiato in un respiro. Parole lievi e leggere tenute nel palmo della mano non arriveranno mai a destino. Mille schegge e frammenti feriranno Il mio cammino, come minuscole parole non dette.
Il freddo si sopporta, le delusioni no.
I dubbi sono nuvoloni grigi che adombrano i pensieri, possono portare pioggia di paure oppure svanire in conferme dimostrate alla luce del sole.