Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Ci si abitua a tutto. Tranne alle carognate di chi credevi sincero.
Ci si abitua a tutto. Tranne alle carognate di chi credevi sincero.
Si può amare uno sport, si può amare la vista del sole, della luna, di un bel cielo stellato, si può amare un animale, si può amare il proprio lavoro, i propri hobby, si può amare la neve, si può amare un’idea, ma amare una persona, è tutta un’altra faccenda.
L’errore più grande è quello di averti creduto.
Chiudere gli occhi, sconfinare nel mare delle emozioni, più espressive delle parole, più dolci di un caldo abbraccio, così profonde da superare il tempo e la distanza, perdersi in un sogno per ritrovarsi.
Sai quando una persona ha bisogno di sentirsi dire un “ciao come stai”, forse proprio quando è fin troppo silenziosa e in disparte, quasi a non voler dar fastidio agli altri.
Quando vuoi la libertà ti ritrovi a non averla. Quando invece ce l’hai, non puoi condividerla con chi vorresti.
È strano quando si arriva ad ammettere a sé stessi che si ha la volontà di tenersi un “ricordo” piuttosto che recuperarlo e farlo vivere nel presente.