Giovanni Giusto – Stati d’Animo
Quando la nebbia del piacere e dell’incoscienza si assottigliò ritornammo in noi senza vederci mai più.
Quando la nebbia del piacere e dell’incoscienza si assottigliò ritornammo in noi senza vederci mai più.
Il soffrire è umano non è elegante.
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
È dentro al mio fiore che mi sono nascosta, così che tu, quando quel fiore appassirà dal vaso, senza saperlo, possa sentire per me quasi una Solitudine.
Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.