Raffaele Caponetto – Stati d’Animo
Il cuore, come tutti gli organi, ha bisogno di nutrimento. Il suo si chiama sentimento.
Il cuore, come tutti gli organi, ha bisogno di nutrimento. Il suo si chiama sentimento.
Mi manca quella leggerezza con cui aspettavo chissà cosa.
Non ho il cuore perfetto, nemmeno io lo sono. Non amo in modo corretto a volte. Sono piena di cicatrici chiamate “sbagli” e di insicurezze “figlie di errori”. Sono una frana e potrei, a volte, strillare o piagnucolare. Sono gelosa per istinto e protezione. Ma sono sinceramente e perdutamente presa da te. Libera di sceglierti e di tremare di fronte ai tuoi occhi, al solo rumore delle tue mani che mi frugano l’anima. Prendimi così come sono. Prendimi e… stringimi.
A volte neanche lo zucchero riesce a rendere meno amare certe delusioni!
Tu sei quel pensiero che arriva senza preavviso e si insinua nella mia mente senza bussare.
Sentivo che non sarei più stata me stessa, perché ora tu eri in me.
È inutile cercare un senso quando non c’è. Quando non riesci a distinguere tra l’alba e il tramonto perché la tua anima si è abituata a vivere al buio. Quando non riesci a vedere una via d’uscita, quando il dolore ti ha travolto e sopraffatto, quando la speranza è l’unico motivo per cui trascinare la propria vita in attesa di essere più forte e riprendere il cammino.