Luciano Meran Donatoni – Stati d’Animo
Adoro il bianco e nero, specie quando è il soggetto ad emanare colori variegati, di luce propria.
Adoro il bianco e nero, specie quando è il soggetto ad emanare colori variegati, di luce propria.
I lividi che mi ha lasciato sono tutti sul mio cuore.
Perché se dovessimo renderci conto che ciò che abbiamo non può renderci felici, non potremmo far altro che soffrire e rimpiangere e desiderare e poi comprendere che il massimo che possiamo pretendere dalla nostra natura è solo un timido accenno di serenità. Niente di più.
Io di quegli attimi ricordo tutto, anche le emozioni.
Il mio corpo non sarà una tomba per altre creature.
Non voglio perdere la speranza che ci sia ancora del buono, anche se non lo vedo. Che esista qualcuno che non mente. Che ci sia qualcuno che mi apprezzi per quello che valgo, che non mi faccia sentire completamente sola in mezzo alla gente.
È la distrazione che temo, ci hai mai pensato? La gente osserva un sorriso e crede tu sia felice, ascolta un silenzio e crede che tu non abbia nulla da dire, ti calpesta il futuro e crede sia sufficiente chiedere scusa. Ed io sono perfettamente nel mezzo, tra la loro cecità d’animo e la paura di non esser visto.