Luciano Meran Donatoni – Stati d’Animo
Adoro il bianco e nero, specie quando è il soggetto ad emanare colori variegati, di luce propria.
Adoro il bianco e nero, specie quando è il soggetto ad emanare colori variegati, di luce propria.
Perché cadono le foglie. È una delle tante domande a cui il cuore non può rispondere.
Quando il ghiaccio comincia a scorrere nelle vene, neanche il sole cocente riesce a scaldare. Tutto si pietrifica, solo gli occhi mantengono le origini.
Mi fanno letteralmente perdere la testa quelle persone piene di se, che vivono sottosopra, con l’anima ingorda di emozioni e che si presentano con un mazzo di sogni.
Ci si sveglia con le emozioni dentro perché queste non dormono mai. Se l’emozione si assopisse, finirebbero sia i sogni che gli incubi. Gli incubi sono quella parte dei sogni in cui l’emozione non capisce chi sei.
Verrà il tempo del rimpianto, della malinconia, del rammarico, del ricordo, della pena e sarai avvolto dalla solitudine. Ricorda quella non è solitudine, sono mancanze di persone, di amori mancati, di inutili litigi, di frasi errate, di verità dolenti, di piccole bugie che vengono a farti amara compagnia.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.