Tatiana Marinello – Stati d’Animo
Lasciamo evaporare i nostri pensieri nelle nubi che ci circondano, senza creare tempeste.
Lasciamo evaporare i nostri pensieri nelle nubi che ci circondano, senza creare tempeste.
La solitudine, la ricordo bene…È come un orrendo incubo, l’incubo di vagare in mezzo al buio infinito, senza saperne uscire… un buio in cui gli unici rumori che senti sono le tue lacrime che scivolano a terra e le risate lontane della gente… e vaghi, soffri, ma non c’è nessuno che ti aiuti, nessuno che ti tenda un piccolo raggio di luce.Poi, di colpo, senza saperne il motivo, ti svegli! Tutto diventa luminoso, senti il cuore che salta dalla gioia… con un sorriso finalmente vero ti guardi intorno per ringraziare la persona che ti ha svegliato, ma con stupore ti accorgi che da ringraziare sei solo te stesso!
Mi ritrovo a pensare spesso agli errori che ho commesso, mi ritrovo a credere che siano serviti a creare la persona che sono adesso, con i miei pregi e difetti affronto questa vita che non è così semplice, con la mia forza fronteggio gli ostacoli che mi trovo davanti ogni giorni, e allora posso dire “grazie” a questi errori se sono arrivata ad essere ciò che sono.
Ogni lacrima è un grido d’aiuto.
Vedo che tu, come molti altri prima di te, hai scoperto le dolcezze dello specchio delle brame. Suppongo che ormai tu abbia capito cosa fa. Voglio darti un indizio: l’uomo più felice della terra guarderebbe nello specchio e vedrebbe solo sé stesso, esattamente com’è.
Adoro cogliere le sfumature positive della vita e sentirmi come una bollicina sempre frizzante.
Quando stiamo male tra una domanda e una risposta, una delle due è sbagliata.