Davide Capelli – Stati d’Animo
Di sicuro non c’è nulla… non sono nemmeno sicuro di essere io.
Di sicuro non c’è nulla… non sono nemmeno sicuro di essere io.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Soffrire senza lamentarsi è l’unica lezione da imparare in questa vita.
È questa l’ora che volge al desio…
Quando si lascia una persona è dolorosissimo soprattutto se la si ama nel profondo… poi il delirio poi la consapevolezza poi… ringrazi dio per le alternative che la vita ti offre.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.