Catia Ciullo – Stati d’Animo
Seguire il cuore a volte porta sofferenza.
Seguire il cuore a volte porta sofferenza.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Lei era affamata, affamata d’emozioni, sensazioni, percezioni. Lei aveva sempre quel vuoto mai riempito perché nessuno aveva mai capito che il suo dare era senza richieste, senza pretese e si svuotava dimenticando sé stessa mentre cercava qualcuno che fosse come lei. E quella fame così sordida e implacabile, sconvolgente e devastante la stava portando alla follia. Sola e vuota. Una stella in declino silenzioso. La luce ormai avrebbe illuso i più di averla ancora quando in realtà non era più.
Ogni tanto spogliati dalla normalità e vestiti di follia.
Era bello guardarla quando si vestiva di sorrisi, ma nessuno vedeva che allora, proprio allora, aveva il cuore gonfio di lacrime.
Potrà abbracciare le braccia di chiunque ma è la mia anima che stingerà, sempre.
Basta poco a sgretolare la fiducia… una statua di sabbia al vento. Sembra aspettare sempre l’inesorabile folata di vento che l’abbatterà e quando arriva vorresti solo provare odio, ma non ci riesci, perché l’unica cosa che ha lasciato quel vento dentro te è solo una polvere di paura, una patina finissima di terrore su tutta le pelle.