Francesco Iannì – Stati d’Animo
Mi piace pensare che ognuno di noi possa avere la propria occasione per riscattarsi, prima o poi.
Mi piace pensare che ognuno di noi possa avere la propria occasione per riscattarsi, prima o poi.
Il male della depravazione svigorisce la convulsione di una debole ribellione e mortifica ogni senso. Fine dolosa la rassegnazione, oltre il confine l’assenza. Pensare il malessere significa essere il male, o comprenderlo bene.
Smettiamola di illuderci, chi ti ha fatto male lo rifarà, perché se davvero ti avesse amato non l’avrebbe mai fatto.
A volte le lacrime mostrano il nostro vero essere, rivelando realmente ciò che siamo.
Poi tutto finisce. Improvvisamente e nemmeno te ne accorgi, o forse si lanciano segnali sottili come messaggi in bottiglia ma sei talmente annebbiato dagli eventi, talmente ubriaco, che non li vedi nemmeno e passano inosservati. Così la bottiglia si infrange in mille pezzi sugli scogli appuntiti della vita e forse qualcuno ne leggerà il contenuto senza capire di cosa si tratta.
La semplicità, la calma, la quiete, la serenità, la solitudine, la dolcezza, la virtù. Tante amanti riconoscenti per un uomo di libero spirito.
È inutile non c’è cosa più bella ed appagante del scoprirsi nuova e in pace dopo una tempesta. Nel sentirsi di nuovo a casa e in armonia con se stessi.