Francesco Iannì – Stati d’Animo
Mi piace pensare che ognuno di noi possa avere la propria occasione per riscattarsi, prima o poi.
Mi piace pensare che ognuno di noi possa avere la propria occasione per riscattarsi, prima o poi.
Non ci vuole niente a rompere un rapporto, qualunque esso sia. La difficoltà maggiore sta proprio nel voler ricucire un rapporto. In tal caso o c’è una volontà forte da parte di entrambe le persone coinvolte, oppure si creano spaccature molto più forti delle precedenti.
Nulla eguaglia in lunghezza quei giorni zoppicanti in cui, sotto pesanti fiocchi di nevose annate, la noia, frutto della triste indifferenza, assume proporzioni d’immortalità.
Forse era quello il suo problema: non provava niente, semplicemente imitava i sentimenti.
Ero invecchiato ma avevo da fare. Poco importava. In culo a tutto, in culo agli Dei.
Se gli esseri umani ci deludano, ci fanno soffrire, noi lasciamo scorrere la nostra sorgente, ossia non smettiamo mai di amare. Ci viene però da dire: ne ho abbastanza di essere sempre malmenata ingannata, lesa.Ma meglio essere ingannati e lesi piuttosto che impedire alla nostra sorgente interiore di scorrere. Possiamo sempre porre riparo alle delusioni, alle perdite ma se la sorgente dell’amore non scorre più, siamo perduti: nel nostro interiore, diventiamo una palude. Meglio sapere come orientare l’acqua di quella sorgente, e come meglio canalizzarla, affinché non vada a scorrere in, in un giardino qualunque, o un posto qualunque. Per favorire la crescita di ortiche o erbacce. Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma meglio proteggerla, affinché scorra pura per alimentare unicamente il mondo, e Dio se ne incaricherà.
Non c’è altra soluzione, a volte, se non quella di andare avanti. A costo di dimenticare. A costo di ricominciare da capo. Questione di sopravvivenza.