Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Io metto il cuore in tutto, anche se fa male!
Io metto il cuore in tutto, anche se fa male!
I lineamenti del volto come accade con i colori assumono sfumature a seconda delle emozioni.
Ho provato ad essere ed ad avermi. Monotòno, monosillabica. Un soliloquio imbastito con la me più profonda, a fondo, sprofondata. Dislessica emozionale, con i “ti odio” scritti al posto dei “ti amo”, lettere grandi e piccole, con il disagio e l’imbarazzo di parlarne. Corretta solo in letti di fortuna, ansimata, asmatica. Diaframmatica. Non so confessarmi. Non so assolvermi. Eucarestia che si fa carne e non parola.
Nulla delle persone del mondo mi stupisce più, ma resto meravigliosamente, stupendamente, stupefatta dalla grandezza del cielo, del mare, e dei cuori che amano.
Un piccolo sorriso può illuminare la notte più buia dei tempi.
Spesso ho paragonato la mia vita ad una stanza con sole due aperture, in una si entra e un’altra si esce; e dato che nessuno mi poteva dire dire cosa poteva succedere prima di entrare che cosa o dopo che uscito. Ho dovuto a ragion veduta, ammettere che con me coabitava per l’intera vita fratello “Mistero”. Ovvero per chi come me ha l’intuito di affidarsi a Dio, nostro comune Creatore, ecco che si apre come magia una “piccola finestrella”, un terzo varco quindi, dal quale si vede entrare un bagliore di Luce di nome sorella Speranza.
A meno che tu non ti bendi, oltre a ció che sembri, apparirai anche per quello che sei.