Joe Martini – Stati d’Animo
Non voglio essere forte, se ad esserlo, il caso mi pone la fragilità. Ed esserlo, lo si è senza prove, senza testimonianze.
Non voglio essere forte, se ad esserlo, il caso mi pone la fragilità. Ed esserlo, lo si è senza prove, senza testimonianze.
E penso che, tutto sommato voglio bene a me stessa, alla donna che sono oggi, sono una creatura fragile ma mai debole, stanca a volte, ma sempre caparbia nel volermi ricaricare, una lottatrice, mai una perdente, tuttavia accade e quando accade lo accetto, si alla vita, si all’amore, si a donare quello che posso, si ai meriti arrivati, si alla mia forza e determinazione, si all’errore per crescere e imparare. Voglio fare un omaggio a me stessa, alla donna che sono oggi, al coraggio di sbagliare, alla volontà di esserci, alle scelte che ho fatto, alle strade percorse che mi hanno fatto arrivare fino a qui.
La malinconia è tra i più evidenti effetti collaterali della sensibilità.
Il piacere di regalare a chi se lo dovrà prendere in quel posto.
Apri il tuo cuore senza paura di manifestare le tue emozioni, chi tiene veramente a te sarà pronto a capirti e allora sarà vera gioia.
Non era per difendermi, forse l’ho solo ingannato per vedere quando riuscisse lui a beffare me, come in un gioco delle parti. E ora resto solo come un pazzo a vagabondare, vantandomi di essere il vincente tra me e l’amore e capire che il premio alla fine della corsa non era gran cosa quanto il correre fianco a lui.
Quante volte ti sei fermato a guardare il tempo dicendoti “mamma mia non passa mai”. Poi ecco che all’improvviso ne è trascorso più del dovuto e guardando in dietro ti chiedi quanto di quel tempo hai vissuto e quanto ne hai passato ad aspettare e a cercare qualcosa che non c’è mai stato.