Fiorella Cappelli – Stati d’Animo
La dolcezza può accarezzare l’astuzia, senza privarsi mai dell’eleganza.
La dolcezza può accarezzare l’astuzia, senza privarsi mai dell’eleganza.
Quando non mi interessa più né morire, né vivere. La grande “d” sta bruciando l’anima.
Esistono momenti dove il nostro animo è così arrabbiato e deluso che sente il bisogno di esternare tutto ciò che prova. A casa mia si dice “vomitare l’anima”! Ossia buttare fuori tutto ciò che si ha da dire. In faccia, in modo diretto e senza peli sulla lingua! E se poi dopo chi ha causato ciò non è felice delle tue parole beh… fregatene!
Dici di stare bene. Dici di non aver bisogno di nessuno. Dici che non t’importa. Dici che di lui non ne senti più la mancanza, dici di averlo dimenticato. Dici tante cose. Eppure quando c’è un temporale guardi fuori dalla finestra e fissi le gocce scivolare sul vetro. In macchina invece di canticchiare ti limiti a star in silenzio e fissare il finestrino. E su alcune canzoni ti senti un pugno allo stomaco tanto da continuare a spingere il tasto fast forward. Basterebbe vedere queste piccole cose per capire ogni “sto bene” seguito da un sorriso, che siamo già crollati da un pezzo.
Una lacrima è un insieme di sentimentiche ti emozionano senza che lo consenti.Scende una lacrima a ogni ricordodel passato che mai più mi scordo.Scende una lacrima per personeormai angeli che nel cielo entranoin quel grande portone.Angeli che nel tuo camminoti resteranno sempre vicino.Se la razionalità ti fa pensarevivi nelle favole dovenessuno ti potrà mai giudicare.
Hai presente quella “sensazione” come quando sta per scoppiare un acquazzone, quello che dura pochissimo ma che svuota una marea di pioggia. Sembra che il cielo faccia di tutto per trattenersi ma poi, un lampo, un tuono e giù, la pioggia.
Quello che sentivo è che tremavo, pensavo di avere una lama lacerante all’interno ma invece mi era rimasto solo un piccolo ricordo, una piccola scheggia, un semplice frammento.