Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Osservavo le mie aspirazioni far capolino dalle mie inquietudini, per poi inabissarmi negli abissi della nostalgia.
Osservavo le mie aspirazioni far capolino dalle mie inquietudini, per poi inabissarmi negli abissi della nostalgia.
Io non lo so dove se ne vanno i sogni miei quando mi addormento oppure quando distolgo la mia mente per non stare male. Io non so dove vanno a riposare le mie speranze quando le mie certezze crollano. Io non so dove vanno le mie forze quando il mondo mi rema contro. Io sono una persona come tante che non sa niente di tutto questo, perché l’unica certezza che ha è quella di voler restare in piedi, camminare, dritta e a testa alta. La meta è lontana ma il mio “volere” forte, costante e determinato.
Si dice “sto bene, dai” perché dire “è un periodo del cazzo, ma ne uscirò da sola contando sulle mie forze come sempre” è troppo lungo!
Dovrei pensare un po più a me stessa, forse tenermi di più e tenerci di più. Dovrei cominciare a pensare che non ho niente di sbagliato… Che sono semplicemente fatta in modo diverso da molte altre persone! Forse aprendomi e accettandomi posso tornare a vedere anche ciò che oggi fingo di non vedere!
Talvolta dietro una calma apparente, si nasconde un’agitazione latente.
Sono così buona da cercare qualcosa di buono in ognuno di noi, per poi accorgermi che in alcune persone non vi è nulla di buono!
Sentirsi originalmente trasgressivi perché si bestemmia è come sentirsi ricchi perché si possiede Parco della Vittoria al Monopoli.