Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Stai zitto quando parli! Se proprio ti necessita, fallo dopo avermi ascoltato.
C’è un pizzico di pazzia in ognuno di noi, e, la mia è da manicomio!
Siamo come granelli di polvere nell’infinito cosmico. Tutto quello che sta attorno a noi si modifica e trasforma ma mai si dissolse. Semplicemente ogni granello che s’incontra si unisce e si evolve in altro stato e forma, tutto questo porta sempre a nuova vita.
Se chiedi ad uno scrittore fin dove arriva con l’immaginazione, potrebbe crearti mondi nuovi in un istante.
Sono molte le cose che amo e molte quelle che non amo. Amo essere quello che sono nel bene e nel male, nel mio “meglio” e nel mio “peggio”. Ed è proprio per questo motivo che o mi si ama o mi si odia. Odio l’arroganza e la superbia, di chi si crede “grande” o “migliore”. Odio i giri di parole belli e complessi, per esprimere un concetto superficiale ed elementare. Odio chi crede di sapere cosa sono e cosa voglio, senza aver mai voluto veramente prendere parte alla mia quotidianità, alla mia vita.
Caspita! Quanto mi dispiace dover dire che sto maledettamente bene con me stessa e tra la gente. Sto maledettamente bene in mezzo ai folli e ai pazzi che usano la loro follia in modo intelligente però. È si; mi amo proprio cosi come sono: a volte adorabile, altre volte decisamente insopportabile!