Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
Chi non sa stare da solo non sa stare con nessun altro.
E sono le mie tempeste interiori a render la mia vita straordinariamente imprevedibile.
Non cerco più lavoro. E già questa è una bella notizia. Non cerco più l’amore… perché l’amore non si cerca. E questa è una grande conquista. Non cerco di capire cosa mi passa per la testa… tempo perso. Per il resto tutto ok!
A volte è difficile dimenticare, perché si ama cosi tanto che puoi dire Io ho amato veramente io ho conosciuto il vero amore, quello che io ho donato a te.
Cosa avrebbe potuto salvarci? I non errori, ma poi dicono che sono questi a far crescere; dunque, il non crescere avrebbe potuto salvarci, ma poi dicono che saresti rimasto un eterno bambino, quindi, il non rimaner bambini avrebbe potuto salvarci, ma poi, aggiungono, che preservarlo dentro noi stessi è la formula per non perdere il sapore spontaneo della vita, allora, limitiamoci a scrivere di tutto e del contrario di tutto, di noi stessi e di un io rovesciato, ché tanto, è tutto sottosopra, avremo così, la speranza di vederci, forse, dritti.
Ed è un bene che io sono come sono, perché avrei anche potuto essere come te!
In ogni giorno cerco il meglio, quel meglio che sa rendermi migliore. Non giudico la vita per la sua durezza, cerco in me la forza di superare tutto. Perché so che solo con l’aiuto di me stessa, Posso rendere speciale ogni mio secondo di esistenza. E mi ribadisco ogni giorno: devo Perché posso” posso perché voglio! La mia forza sta nel non perdere di vista chi sono veramente e quello che voglio realizzare. Tutto il resto vien da sé!