Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Non sono né ateo né credente né, tantomeno, satanista. Che cosa sono io? Sono solo me stesso con tutti i miei difetti e pregi, ma ancora me stesso.
Non sono né ateo né credente né, tantomeno, satanista. Che cosa sono io? Sono solo me stesso con tutti i miei difetti e pregi, ma ancora me stesso.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Sono testarda e ribelle, lo ammetto, non mi adeguo a ciò che dice il mondo, a come devi essere, io amo essere me! Io amo apparire come sono e con questo non dico che io non possa migliorare o che io sia perfetta. Io sono solo me! Ribelle, testarda con grandi idee e grandi sogni! Non mi importa di attirare gli sguardi della gente ecco perché non mi vedrai come tutte le altre, anche se resto invisibile, non mi importa davvero. A me importa di essere voluta bene, di essere ascoltata da coloro che hanno visto qualcosa in me!
La poesia è sempre stata presente e disponibile, sia nell’armonia dell’universo che nella semplicità e nei colori della natura. I poeti e i drammaturghi, in virtù della loro sensibilità, fantasia e ispirazione, non fanno altro che darle voce e tradurla in parole scritte, affinché essa possa non solo essere sentita dalle distaccate orecchie di giacchio degli umani, ma anche notata e letta dai loro distratti e noncuranti occhi carnali.
Sai perché amo me stessa? Perché non cado mai tanto in basso. Perché mi accetto con i miei limiti, pregi e difetti. Perché ciò che sono lo devo a me, solo a me. Perché mi amano? Perché la gente nota ciò che ho scritto sopra. Perché non amo apparire “per forza”. Perché sono me stessa. Perché lascio qualcosa di buono in ognuno di loro.
Esistono due tipi di risvegli, quelli in cui pensi che vorresti un caffè e quelli in cui pensi a chi vorresti ti portasse un caffè.
Siamo soli tra la gente, in compagnia dei nostri pensieri.