Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
Quando una persona arriva al punto di non saper più perdonare, di non saper più cosa sia concedere altre possibilità significa che ne ha concesse troppe nella vita. Significa che la sua fiducia è stata tradita troppo spesso. Non è diventare cattivi, ma diventare persone che per proteggersi evitano di credere in sogni che già sul nascere sanno di finta e fragile illusione.
Le persone che vivono di bugie, di menzogna nella loro vita avranno solo una parte da recitare, e nella vita degli altri saranno solo una comparsa scadente. Il loro copione fatto di finti sentimenti, finti valori e finti concetti prima o poi cadrà assieme alla loro maschera! Il tempo farà il suo corso e tutto quello che abbiamo donato agli altri ci tornerà indietro. Quindi se ciò che hai regalato è ipocrisia, bugie e cattiveria preparati, perché ti verrà restituito con gli interessi. Non sarò io a farlo, ma la vita stessa!
Ma tu mi avevi, avevi la mia amicizia, la mia presenza, avevi ogni mio pensiero, avevi il mio amore. Per troppe volte mi hai fatto male, io ero un sentiero, e tu ci hai camminato sopra, facendone solo terra. Fino a che, questo sentiero che hai calpestato è rifiorito, senza più te.
Una forte e inaspettata delusione è comparabile a un improvvisa sensazione di aumento di forza di gravità…
Non fermare il tuo sguardo alla figura che hai davanti, cogli l’invisibile che sgorga dai suoi occhi. Quando attraverserà la tua anima gli sarai grato per l’infinita gioia!
Di donne ce ne sono molti tipi. Quella che amo di più è la donna forte, testarda, ma che non dimentica mai il suo lato tenero, dolce e fragile. Un po’ bambina anche ma molto donna nel ragionare e dal comportamento semplice e umile.