Chiara Micellone – Stati d’Animo
Quando una persona se ne va c’è silenzio, e spesso non ci rendiamo conto che è un regalo, è un’altra possibilità: quella di cambiare canzone e ballare ancora.
Quando una persona se ne va c’è silenzio, e spesso non ci rendiamo conto che è un regalo, è un’altra possibilità: quella di cambiare canzone e ballare ancora.
Ecco che cosa ho pensato: affinché l’avvenimento più comune divenga un’avventura è necessario e sufficiente che ci si metta a raccontarlo. È questo che trae in inganno la gente: un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse. Avrei voluto che i momenti della mia vita si susseguissero e s’ordinassero come quelli d’una vita che si rievoca. Sarebbe come tentar d’acchiappare il tempo per la coda.
Cerco la solitudine, la solitudine del mio amore.
Sono vittima delle mie scelte.
Mantengo un cuore da bambino, mi proteggo così dalle storture della vita, è come se la mia esistenza rimanga su dei binari di gioco e libertà, in fondo c’è tanto tempo per crescere e per aprire gli occhi a ciò che ci circonda.
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.
La magia dell’alba, l’emozione di vedere il sole svegliarsi ed alzarsi nel cielo, osservare le ultime ombre della notte allontanarsi, fino a scomparire, sorseggiare il caffè con te che qui, accanto a me, dividi questo stupendo attimo.