Edward George Bulwer-Lytton – Stati d’Animo
Il rimorso è come vedere il cielo ed essere all’inferno.
Il rimorso è come vedere il cielo ed essere all’inferno.
Quando avverti dentro il tuo cuore come un boato che assorda i sensi e ti distoglie dal tuo mondo, sei sulla nuova strada a viaggiare nei labirinti dell’anima con la valigia colma di fragranze ancora da esplorare.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
La malinconia si nutre di ricordi felici, quando felici non lo si è più.
Ti proponi sempre di non lasciarti coinvolgere e invece ogni volta accusi il colpo ed ecco ti senti di nuovo fuori posto e la tua margherita non sarà più “m’ama o non m’ama” ma “crollo o non crollo”. E tiri di nuovo su la corazza e ti rimetti in fila davanti a tutti i “forse” di chi non ha capito che il tuo coraggio portava il suo nome.
Nella mia testa, tutto assume la forma dell’appartenenza. Possiedo i mondi ed i confini, sponde di fiumi ed argini. Mi riservo per ultime le emozioni ed il cuore. Da che qualcosa entra nella mia testa, io lo immagino un po’ anche mio e so che nessuno mai lo avrà come appartiene a me.