Francesco Iannì – Stati d’Animo
Sono stanco di camminare sulle uova, così terrorizzato dal fallimento.
Sono stanco di camminare sulle uova, così terrorizzato dal fallimento.
Sono stata stupida e poco intuitiva in molte occasioni in passato, ma oggi non è più così. Ho lasciato perdere molte cose ed ora voglio riscattarmi e realizzarle una ad una. Non sono più la stessa di un tempo; vero! Però so per certo che sono sicuramente una persona migliore!
Non sono gli scuri colori del’acqua ad annunciare la concavità, più fonda del mare né l’esteso rumore del’onda, che la rena più forte divora non è un timido raggio di sole, che fa sbocciare le viole né la parola più cara, rivela ciò che fa battere, il cuore è la bellezza che si cela, dietro quel dialogare banale, che colorando l’istante rivela l’inatteso pensare.
ll mio interiore io lo coltivo ogni giorno con amore, e come un bel giardino all’inizio della Primavera. È ancora tutto incolto, ma prorompente, ma ecco che ai primi rami fioriscono le gemme di una nuova vita e sento dentro di me che è arrivata la primavera. Possiedo la Speranza, di rivedere fiorito ciò che mi si mostrava e credevo sepolto. Il sole più caldo, tinteggia l’angolo insistentemente ghiacciato. E tutto molto bello… sarà vero? O forse ho solo sognato che fosse Primavera?
Il tempo consuma tutto, ma non i sentimenti: quelli rivivono sempre nelle emozioni.
A volte non mi serve sentir parlare ma guardare e vedere per poter capire.
Quando sono solo ho nostalgia di voi e quando siamo assieme siete di troppo.