Irene Cenci – Stati d’Animo
Rassegnazione fa rima con reazione.
Rassegnazione fa rima con reazione.
Mi sono capitati fino ad ora i più infami tra gli amici e le più stronze tra le donne. Non m’importa quanto abbia sofferto e sapete perché? Siete tornati tutti da me! Cioè fatemi capire. Voi vi fate forti e poi rompete le palle quando qualcuno che vi ha portato in cuore ce la fa anche senza di voi? Uscite da questo cuore con dignità perché la porta ormai l’ho chiusa ed è da ipocriti chiedermi scusa. Se a qualcun altro di voi venisse in mente anche lontanamente di mandarmi messaggi di rappacificazione il giorno di Natale sappiate che vi manderò a fanculo due volte.
È meglio percepibile della luce intensitàe dei colori vivacitàappena uscito dalle tenebrepropio come dopo l’estate, il freddo di novembre.
La malinconia è il privilegio di chi ha vissuto.
Ce l’ho fatta, sì ce l’ho fatta. Allora perché ho ancora quella sensazione di vuoto, di aver perso il bisogno di averti accanto, di proseguire una meta diversa da quella proseguita assieme a te, di camminare in quella sabbia chiamata terra dove un tempo ti tenevo stretto stretto per mano.?
Non esistono i miracoli, ma solo sensazioni uniche.
Per una volta nella vita bisogna farsi guidare dalle emozioni. Bisogna infrangere le regole dei luoghi comuni, degli stereotipi dell’umana società. L’uomo si impone limiti per non sentire la sua essenza e alla fine perde nel cammino le sue emozioni.