Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
I pensieri sono come le comari, chiacchierano fra di loro per poi criticarti.
Mi ero innamorata, ma non riuscivo capirlo, perché ero troppo occupata a ricordare quello andato.
Dubbi ed incertezze accompagnano i passi della vita, inseguo cosi i misteri dei sogni, luoghi sconosciuti, immensi all’anima, ma dubbiosi alla mente, dubbi ed incertezze, camminano precedono i passi tortuosi ricercando quel mistero quasi come fosse un demone da catturare, per placare un cuore, un cuore che si perde nel labirinto di vita umano agli occhi ed invisibile all’anima che confonde i stessi dubbi ed incertezze, lasciando il vuoto sommerso in un bizzarro e caotico senso che è è la vita!
Nulla può scalfire quella sensazione di libertà assoluta, quando il cuore e animo procedono abbracciarti l’uno all’altro.
È inutile rimpiangere ciò che si è fatto perché se lo si è fatto volevamo davvero che accadesse.
Siamo fragili e spesso piccole anime appese ad un filo. Siamo vulnerabili e deboli. Siamo anime pronte ad amare e dare, ma anche anime capaci di spezzasi al suono di una bugia, di un tradimento e al rumoroso silenzio di qualcuno che si volta e se ne va. Siamo umani, ma nascondiamo una grande forza che ci permette di risalire, ricostruirci e rinascere.